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La Libreria del Chichingiolo
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SEGNALAZIONI
Riceviamo e volentieri divulghiamo |
| Uscito nel
2007 in originale con il titolo "There is No Me without You: One Woman's
Mission to Save Africa's AIDS Orphans", esce ora presso Mondadori il
libro di Melissa Fay Greene "Mamma Africa" che narra di
Haregewoini Teferra e la vita che trascorre ad Addis Abeba dedicandola al
quasi milione di bambini, orfani dell'AIDS. Pagine 544, euro 20, ISBN: 978880457566. il C. (11/03/2008) |
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"Ecco,
Patrizia Pastore è la prima persona che devo ringraziare per questo
libro." Così Carlo Lucarelli nella Fortuna degli scrittori,
una sorta di postfazione che accompagna il suo ultimo romanzo, "L'Ottava
vibrazione" uscito da Einaudi nella collana Stile Libero Big.
Siamo in Eritrea, più precisamente a Massaua nel 1896, alla vigilia
della battaglia di Adua. Secondo l'autore, l'Italia coloniale è
uno dei nostri Far West. Pagine 462, euro 19,00 - ISBN 978-88-06-19069-9. - - - - - - - - - I vostri commenti
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Riceviamo dal Sig. Tullio Mascellari il seguente messaggio: Egregi signori, - - - - - - - - - I vostri commenti
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La
Prof.ssa Valeria Isacchini ci comunica: |
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Massaua
1935, due omicidi e parte l'indagine del maggiore Aldo Morosini. Un altro
noir ambientato in Eritrea. Lo ha scritto Giorgio Ballario, Morire
è un attimo - l'indagine del maggiore Aldo Morosini nell'Eritrea
italiana, esce per i tipi delle Edizioni Angolo Manzoni, pagg. 220,
ISBN 978-88-6204-023-5 euro 14,00. La prima edizione è dell'aprile
2008. |
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Briciole
d'Africa è il nuovo libro di Nicky Di Paolo e Alberto
Vascon. Gli Autori lo presentano in questo modo: "Sono briciole
in mezzo alla quantità di ottimo materiale che viene pubblicato
oggi sul Corno
dAfrica, ma altro non pretendiamo con questi scritti di rappresentare."
Angelo Granara, invece, la pensa così: "Nicky Di Paolo e Alberto
Vascon, come due provetti barman, hanno confezionato un cocktail i cui
ingredienti si sono amalgamati alla perfezione per offrire agli "assetati"
di bibite esotiche una bevanda deliziosa. [
] Con stile snello ed
elegante [episodi] della storia, della religione e del sentire di Abissinia
ed Eritrea vengono sfrondati di tutte le inesattezze e cialtronerie che
tanti, forse troppi, pseudo-conoscitori del Corno d'Africa hanno scritto
sull'argomento." |
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Il
New York Times del 5 Ottobre 2008 ha pubblicato "Recalling La
Dolce Vita in Eritrea", un articolo di Jeffrey Gettleman nella sezione
"Viaggi". Lo trovate a questo indirizzo: |
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Il
primo grande volume "Dancalia, l'esplorazione dell'Afar, un'avventura
italiana", preannunciato due anni fa circa, è stato pubblicato
e sarà presentato il 25 Febbraio 2009 a Firenze, alle ore 16,00
nella sala conferenze "De Vecchi" nella sede storica dell'Istituto
Geografico Militare di via C. Battisti n° 10. Sono previste successive
presentazioni, indicativamente il 5 marzo 2009 a Milano, l'11 marzo 2009
a Pontedera (PI) e a maggio a Torino al Salone del Libro. |
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Riceviamo
questa nota da Romano Modonesi, che ringraziamo per la segnalazione: |
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E' stato pubblicato
L'acrocoro etiopico di Nicky Di Paolo e Alberto Vascon.
In questo libro gli autori, sulla scia di "Briciole d'Africa",
cercano di definire la geografia e alcuni aspetti delle popolazioni dell'acrocoro
Etiopico. Immensa catena montuosa dal clima dolce, fortezza inespugnabile,
terra generosa verso gli uomini, paese che racchiude in sé ancora
tanti segreti, emana un fascino particolare che ammalia il visitatore.
L'erosione continua dell'acrocoro, la sua latitudine e le sue piogge hanno
contribuito a creare scenari d'incomparabile bellezza e situazioni ottimali
per lo sviluppo della vita. Accanto a tanta bellezza c'è anche
però una realtà decisamente meno esaltante: le guerre, l'infanzia
abbandonata, le modificazioni climatiche con mancanza di pioggia, l'AIDS,
la TBC, le epatiti, in pauroso e continuo aumento. Le nostre parole e
i nostri atti, che sono gocce in mezzo ad un oceano di disperazione, vogliono
essere un pietoso grido d'aiuto di popoli che soffrono e che hanno urgentemente
bisogno di essere soccorsi. |
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Dopo aver
ottenuto il Premio Speciale della Giuria al 65mo Festival
del Cinema di Venezia, Teza, per la regia e sceneggiatura di
Haile Gerima, ha vinto il primo premio (il Golden Yennenga Stallion) alla
21ma edizione del Fespaco Film Festival che si è svolto dal 28
febbraio al 7 marzo 2009 a Ouagadougou, nel Burkina Faso. Le nostre felicitazioni
ai vincitori. |
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Invito
a ricordare è un volumetto di 80 pagine che nasce per ricordare
Alce. Riunisce venti brani selezionati tra quelli pubblicati negli
anni 80 sul Mai Taclì e che ai pezzi qui raccolti alterna numerose
foto di Asmara. Scrive Ninni Alfieri nel risvolto di copertina: "Rileggendo
vecchi scritti di papà ho riscoperto questi pezzi [
]. Sono
"quadretti" di vita vissuta in Eritrea che hanno nutrito per
anni la rubrica intitolata appunto "Invito a Ricordare". E così
potremo ricordare papà, rileggendo i suoi brani con cui lui stesso
invitava a ricordare
". |
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Tre libri, due ponderosi volumi e un agile album fotografico, da segnalare agli appasionati:
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In occasione
del centenario della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, le edizioni
Memori (www.memori.it) di Roma nella collana Block Notes (16) hanno pubblicato,
in collaborazione con la stessa FNSI, la Storia del giornalismo nel
Corno d'Africa del Dr Enrico Mania. In
243 pagine viene presentata la vicenda delle tante testate e delle relative
firme che sono apparse in Eritrea ed Etiopia, con cenni alla Somalia,
nel corso del ventesimo secolo. Nel volume anche numerose riproduzioni
fotografiche in bianco e nero di testate giornalistiche di cui l'Autore
ebbe conoscenza diretta per esserne stato collaboratore o direttore. Recita
la quarta di copertina: "[...] Nella nostra storia si parla dei giornali
che non esistono più". Gli interessati possono richiedere
il volume direttamente alla Segreteria della FNSI via email - segreteria.fnsi@fnsi.it
- oppure rivolgendosi alla sede della FNSI in Corso Vittorio Emanuele
349 a Roma, tel 06 680081. |
| Riceviamo
questa email: Ciao a tutti i "chichingioli", probabilmente mi conoscerete in quanto collaboratore del Mai Taclì. Sono Sergio Bono e recentemente ho fatto stampare un mio "libretto" di una settantina di pagine, in cui ho scritto mie memorie e della mia famiglia, soprattutto ricordando alcuni avvenimenti del periodo che ho trascorso in Eritrea. Agli asmarini che l'hanno già letto è piaciuto. Se qualcuno lo desidera, glielo faccio avere gratuitamente. Un caro saluto asmarino, Sergio - email: sergiobono@alice.it ----------------------------- Il libriccino che Sergio Bono graziosamente ci offre (e gliene siamo assai grati) si intitola Il Vecchio Baobab, Memorie di un ottuagenario. "Ho voluto raccontare frammenti di storia di quasi un secolo", esordisce l'Autore, "non solo per far conoscere le vicende mie e della mia famiglia, ma anche per ricordare alcuni grandi eventi. [...] Una infinità di reminiscenze e di immagini hanno risposto al mio richiamo...". E quei ricordi, accompagnati da foto d'epoca più e meno recenti, trovano spazio su queste pagine ricche di storie e Storia. il C. (07/08/2009) |
| Curiosità.
Il quotidiano britannico Times ha di recente stilato una lista di quelli
che a suo parere considera i venti libri più belli di narrativa di
viaggio pubblicati in lingua inglese negli ultimi cento anni. Al numero
20 c'è il resoconto di un viaggio in bicicletta dall'Irlanda all'India,
al numero 15 gli appunti di Bill Bryson sulla Gran Bretagna, al 10 compare
un ironico racconto di un viaggio compiuto in Borneo, al numero 4 il passaggio
in treno di Paul Theroux dall'Europa all'Asia e al numero 2 la narrazione
di Freya Stark sull'Arabia del 1940. Al primo posto, un diario scritto negli
anni '30 (pubblicato solo nel 1996) da un esploratore e scrittore di nazionalità
Inglese, nato e cresciuto ad Addis Abeba, figlio di un diplomatico, Wilfred
Thesiger. Le memorie del suo viaggio si intitolano "The Danakil
Diary, Journeys through Abyssinia, 1930-34". Dieci anni prima,
il 26 maggio 1999, il sito salon.com
segnalava come meritevole di lettura "In Ethiopia With a Mule"
di Dervla Murphy, la stessa che si fece la pedalata di cui al numero 20
della "classifica" del Times, e già segnalato nella pagina
precedente di questa sezione. il C. (24/09/2009) |
| "Hakim
quasi quasi torno in Eritrea" di Nicky Di Paolo si è
aggiudicato il primo premio (ex-aequo con "Mal d'Africa a Capo
Verde" di Luigi Maculotti) del 13mo concorso letterario Il Giunco -
Città Di Brugherio', sezione Premio 'Ginevra' - Opera a tema: Nessun
uomo è un' isola. La motivazione: "Hakim, quasi quasi torno in Eritrea" (ED. WICHTIG) di Nicky Di Paolo - Siena. Romanzo d'amore e di nostalgia per l'Eritrea, ricco di conoscenze storico-geografiche e di umanità profonda. Il testo, leggibilissimo ed accurato nella scrittura, racconta l'esperienza di un giovane medico che dimostra conoscenze precise della vita degli abitanti con un sentimento di profonda vicinanza e si svolge in un periodo storico tragico sia per gli Italiani che per gli Eritrei. Lo scrittore è Autore di numerosi testi scientifici e monografici; rientrato nel 1968 in Italia, oggi è ricercatore e medico a Siena. Ha partecipato alla sezione Ginevra con altri due romanzi, altrettanto validi, ambientati in Eritrea, in Ethiopia e navigando nel Mar Rosso: panorami, aurore e tramonti, sentimenti e passioni si succedono con fantastica policromia. "Murad" inoltre è un testo molto adatto ad una sceneggiatura per un film d'avventura e di ambientazione culturale." Sincere felicitazioni al nostro Nicky e chissà che il prossimo premio non sia una statuina di nome Oscar il C. (29/09/2009) |
| Il Dr Davide
Silvestri ha recentemente discusso all'Università degli Studi
di Pisa la propria tesi di laurea triennale in storia contemporanea "La
Liguria in Eritrea". E ci ha scritto: Gentili amici, spero fare cosa gradita inviandovi la tesi da me recentemente discussa per la laurea triennale in storia contemporanea. La metto a disposizione degli utenti sul vostro bellissimo sito: sarebbe per me un onore dare il mio piccolo contributo. Chi poi volesse contattarmi per contribuire con ulteriori testimonianze, commenti, suggerimenti, critiche, visto che la materia mi ha particolarmente appassionato e vorrei renderla più dettagliata possibile, lo faccia pure contattandomi all'indirizzo e-mail: dav.silve@libero.it Cordiali saluti, Davide Silvestri Ci complimentiamo con il Dr Silvestri per il risultato raggiunto e lo ringraziamo per la sua collaborazione. Avvertiamo gli interessati che il file è in formato PDF e che per poter leggere il documento è necessario avere Adobe Reader installato sul proprio PC. Cliccate qui per scaricare il file. il C. (28/10/2009) |
| Nel giro di
un mese è già giunto alla seconda edizione Maldafrica
- I ricordi della mia vita, l'ultimo libro di Lea Pericoli.
L'Autrice, famosa tennista e poi anche giornalista, dedica queste pagine
di confessate passioni ai suoi anni trascorsi in Etiopia, Eritrea, Kenya
e Somalia. Pagine 237, Marsilio Editore ISBN 978-88-317-9889-1 - www.marsilioeditori.it il C. (27/12/2009) |
| Immagino che
le moderne tecniche di stampa gli impongano di usare il PC per la stesura
dei suoi romanzi ma la tessitura e la lettura svelano che usa delicati pastelli
per creare l'atmosfera dei suoi romanzi. Soprattutto di questo, Ghint,
Scorpione eritreo, licenziato da poco per i tipi della Nuova Editoriale
Bios, con numerosi disegni dell'Autore. Le prime sei righe del secondo capitolo
(corpo 12, aiutano tanto chi ha gli occhi un po' pesti) recitano così:
"Nell'Africa Orientale, quella parte nord dell'acrocoro che è
per la maggior parte racchiusa nei confini eritrei ed è denominata
Hamasien, si presenta, vista dall'aereo, come un immenso tavoliere, solo
di rado disturbato da piccoli rilievi che vanno degradando dolcemente ad
ovest verso la lunga e profonda spaccatura formata nei millenni dal fiume
Mareb." Sfido chiunque a non riconoscere in questo brano un'eco del
famoso Incipit manzoniano ("Quel ramo del lago
ecc.ecc.")
e non restarne rapiti. Ma dopo essere stati spiazzati dalle prime sei parole
dell'Introduzione: "Ogni paese ha i suoi scorpioni". Un attimo
di esitazione prima di continuare la lettura e chiedersi a che "gioco"
volesse giocare stavolta, Nicky Di Paolo. Nessun gioco, solo un grande
amore per quella terra Eritrea che continua a descrivere così magistralmente
nei suoi libri. Grazie, Nicky. il C. (23/02/2010) -------------------- Nicky Di Paolo - GHINT, Scorpione eritreo, pagine 288, 2009; ISBN 978-88-6093-064-4 Prezzo: 15,00 € - info: http://www.edibios.it/ |
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