La
mia conferenza alla libreria Claudiana a Milano il 23 Novembre 2009
di Dova Cahan
Giovedi
19 Novembre 09 sono partita assieme a Lisa, mia sorella, per una settimana
a Milano, dove il lunedi 23 Novembre 2009 presentavo la mia conferenza
[HERSCU SAIM CAHAN (1912-1974) Un Ashkenazita tra Romania ed Eritrea]
alla libreria Claudiana in via Francesco Sforza assieme a Marco Cavallarin
ed Erminia Dell'Oro. Per chi conosce l'ambiente asmarino ricorda molto
bene Erminia da Asmara ed oggi lei una grande scrittrice affermatissima
e molto rinomata su questo soggetto della mia Africa con la pubblicazione
di moltissimi libri. Non meno Marco Cavallarin, meno noto agli asmarini
i quali la maggior parte lasciarono l'Asmara con la rivoluzione del
1974 che segnò la fine dell' impero di Haile Selassie. Marco
arrivò ad Asmara come insegnante di storia negli ultimi anni
del 1990 quando l'Eritrea era in piena lotta per la sua indipendenza
dall'Etiopia. Ben presto attraverso la pubblicazione dei suoi libri
sull' Eritrea e principalmente con il suo libro e film documentario
"Shalom Asmara" che parla espressamente della piccola comunità
ebraica li, Cavallarin è diventato subito noto non solamente
nel nostro ambiente ma un po' universalmente.
Il mio approccio a Marco Cavallarin fu cinque anni fa quando un caro
amico mi disse che su questo libro "Shalom Asmara" c'è
scritto qualcosa sull'attività di mio padre. Io allora ero
agli inizi della mia carriera personale che da anni meditavo di trovare
un giorno il coraggio ed aprire questo cassetto pieno di ricordi sia
lieti persino euforici ma anche tristi se non tristissimi e riportare
tutto in bianco e nero. Gia dall'anno 2000 avevo incominciato a pubblicare
sul giornale romeno locale (io parlo qui dove risiedo ad Israele),
articoli in lingua romena, nostra patria di origine, degli articoli
che mio padre aveva scritto in Romania sul periodico "Tineretul
Nou" ossia "Nuova Gioventù" dell'organizzazione
sionista "Hanoar Hazioni" che anche finanziava. L'incontro
con Marco Cavallarin mi portò a sviluppare la mia attività
anche nella lingua italiana, cosa che qui localmente era poco richiesta.
Marco ben ricordo alla conferenza a Milano che mi presentai a fianco
alla presentazione del suo film e della sua mostra fotografica di
60 pannelli "Shalom Asmara" al Festival del Jewish Eye a
Bersheva nell'Ottobre 2005 con 5 pannelli con 2 foto ciascuno sul
tema "Gli Aeskinaziti dell' Eritrea" e con queste 10 immagini
ricoprivo la storia degli aeskinaziti ad Asmara, principalmente noi
e la famiglia dei nostri zii Lea e Boris Gwircman, dove la comunità
era in maggiore parte sfaradita proveniente dalla citta portofranco
sotto il Protettorato Britannico di Aden nello Yemen. Da questo momento
incomincia lo sviluppo del mio soggetto sulla vita di mio padre ad
Asmara per ben 27 anni dal 1948 quando abbandono la Romania lasciando
tutto dietro di se, fabbrica, casa, automobile ecc. a causa dell'avvento
del comunismo in questa nazione ed arrivare ad Asmara nel febbraio
del 1948 come un giovane profugo politico di 36 anni con moglie e
due piccole figlie già a carico... quando anche le porte di
Eretz Israel erano bloccate dalle forze militari inglesi.
Conclusa
la conferenza che per tutti è stata molto interessante, suggestiva
e piena di informazioni sconosciute anche agli stessi asmarini, noi
un gruppo di 43 asmarini siamo andati al ristorante eritreo Africa
a festeggiare con una zighinata, cosa che mi hanno detto che da più
di 10 a 30 anni non succedeva a Milano.
Tra i miei amici venuti anche da fuori Milano tra cui Rami Kanzen
da Londra, Silvana Pari e la cognata Emanuela De Benedetti da Torino,
Tonino Palma da Roma ed il resto che di Milano e dintorni erano: Besio
Guido e Camilla, Besio Mario e Marina, Camerino Aldo,Cavallarin Marco,
Dell'Oro Erminia, Desbele Mahari, Donati Patrizio e Giovanna, Donati
Piccarda, Donno Beppe, Fasulo Orlandi, Frizzo Mario e Maria, Ghirini
Lidia, Greppi Lisi e Franco, Greppi Paolo e Lella, Klein Valeria,
Mohammed B. Nurredin, Nistor Alessandro, Paoletti Paolo, Passarella
Elda, Pazimas Sotiri, Penarella Ida, Raffone Paolo, Rapicavoli Anna,
la cugina della Rapicavoli e Shoa Allegra.
Abbiamo passato una splendida serata, piena di nostalgia e di tanti
bei ricordi del nostro passato... a detta di tutti.
Voglio ringraziare nuovamente tutti: Erminia Dell'Oro che ha accettato
questo incarico, a richiesta di pochissimo tempo quando anche lei
era in preparativi per accompagnare un gruppo ad Asmara e rientrava
a Milano solamente il 18 novembre, Marco Cavallarin che era presente
anche alla mia conferenza a Bucarest il 6 Settembre 2009, il giorno
della cultura ebraica in Europa, mio grande collaboratore, Marina
Besio e Patrizio Donati che hanno organizzato a perfezione la serata
all'Africa, con tutti i particolari e requisiti a far sì che
questa cena e tutta la serata resti memorabile... a tutti gli altri
amici asmarini e tutto il pubblico che è affluito alla Claudiana
ed è rimasto impresso dalla mostra e dall'interessante, commovente
e ben organizzato progetto e particolarmente agli otto cari e nuovi
amici di Facebook che mi hanno onorato con la loro presenza. Grazie
di cuore a tutti per avere partecipato e far sì che anche questa
conferenza resti memorabile...
Dova
Cahan